Hanno contribuito alla realizzazione vari soggetti, tra cui For.Bici, la Provincia di Pesaro e Urbino (quale Ente gestore della Riserva Naturale del Furlo), ENEL (per l’apertura della diga), gli organi istituzionali della città di Urbino ed in particolare la Soprintendenza (per gli accessi agli edifici storici e la visita guidata), l'A.S.D. i Mufloni (per il supporto logistico e la ciclofficina mobile), l' A.I. Promuovere (Assocral Sport/AICS) ed infine, UDACE ed il gruppo ciclistico Omicioli (per le preziose indicazioni fornite in fase di organizzazione).
21/01/12
Si Viaggiare, dal Furlo ad Urbino
Hanno contribuito alla realizzazione vari soggetti, tra cui For.Bici, la Provincia di Pesaro e Urbino (quale Ente gestore della Riserva Naturale del Furlo), ENEL (per l’apertura della diga), gli organi istituzionali della città di Urbino ed in particolare la Soprintendenza (per gli accessi agli edifici storici e la visita guidata), l'A.S.D. i Mufloni (per il supporto logistico e la ciclofficina mobile), l' A.I. Promuovere (Assocral Sport/AICS) ed infine, UDACE ed il gruppo ciclistico Omicioli (per le preziose indicazioni fornite in fase di organizzazione).
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Mi aspetto di vedere cicloturisti che percorrono il coronamento della diga del Furlo, che si lanciano sulla vecchia Flaminia per vincere il meritato pranzo di prodotti tipici, che visitano Urbino e che infine entrano in bicicletta perfino a Palazzo Ducale.
RispondiEliminaImmagina, puoi!